
ASSEMBLEA CITTADINA
gio 19 feb h 17.00 | Facoltà di Lettere Università di Roma Tre - Aula Verra
Il 9 febbraio alla Facoltà di Lettere della Sapienza di Roma si è tenuta un’assemblea cittadina per organizzare la mobilitazionecontro il ddl Bongiorno e difendere la legge sulla violenza sessuale. Un momento di confronto e partecipazione aperto per rivendicare autodeterminazione, diritti e libertà.
PROSSIMO APPUNTAMENTO DELL'ASSEMBLEA CITTADINA DEI CENTRI ANTIVIOLENZA E DELLE REALTA' FEMMINISTE E TRANSFEMMINISTE ROMANE E DEL LAZIO
GIOVEDI 19 FEBBRAIO ORE 17 PRESSO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA 3 - facoltà di Lettere, via Ostiense 236 - Aula Verra

I Centri antiviolenza continuano la mobilitazione permanente contro il ddl Bongiorno!
Dopo le proteste dei cav e delle attiviste femministe e transfemministe davanti al senato del 27 gennaio chiamiamo tutte, tuttɜ e tutti a partecipare alla tappa intermedia di questo percorso prevista per il 15 febbraio, data simbolica in cui ricorre il trentennale della introduzione della legge sulla violenza sessuale, presidiando una piazza in tutte le città d’Italia per manifestare il nostro dissenso contro il ddl Bongiorno e condividere la costruzione del corteo nazionale a Roma del 28 febbraio, insieme alle centinaia di associazioni e reti che stanno aderendo in questi giorni.
Il ddl Bongiorno è irricevibile e non è solo una questione tecnico-giudica ma politica, perché rappresenta uno strumento di arretramento grave che vuole cancellare anni di lotte per i diritti delle donne riducendole al silenzio e lo scudo ostinato di una cultura dello stupro che normalizza il dominio maschile patriarcale.
Sappiamo di avere bisogno di ogni persona di questo paese, come accadde nel 1996, come è accaduto per le legge sul divorzio e per le grandi rivoluzioni culturali di questo paese.
Chiediamo per questo a tutta l'opinione pubblica, ai media, ad artiste, artistɜ, artisti, personaggi noti, alle associazioni del Terzo settore, a tutte le realtà , di sostenerci e sostenere i Centi Anti Violenza il 28 febbraio a Roma e nel proseguimento della mobilitazione permanente.
Scendiamo in piazza, riempiamo le strade per dire NOSUINOSTRICORPI e giù le mani dalla legge sulla violenza sessuale.
Non arretreremo di un passo sulle nostre libertà e sui nostri diritti.